Zephonim

Così è scritto nella IV Tavola, per bocca di Eliana:

“Traduzione della IV Tavola
Lelimelech benedisse e perscelse fra tutti i figli del Serpente : Absimiliard il Bello, e lo introdusse nel suo giardino Segreto sussurandogli dolci parole di potere e di Conoscenza, così Absimiliard fu mondato dalla mortalità e dalla malattia . Ma Egli desiderava il frutto della Verità che solo i figli di Lelimelech potevano assaggiare, i Naemoth , i nascosti. I Naemoth abitavano nelle Grotte Infinite, nel Sublime Spazio Celato , e rapivano i fgli degli Uomini per farli accoppiare con le loro femmine, da cui altri Naemoth sarebbero stati generati. Una notte Lelimelech lasciò il giardino, per visitare il luogo di cui nessuno sa nulla . Absimiliard, eroso dalla vanità e dall’orgoglio, consumò i Naemoth per sottrargli la Conoscenza che non gli era concessa. Mentre la Verità pervadeva le sue vene, torceva anche le carni sue splendide, spogliandole dell’apparenza di Bellezza, e mutava la mente sua chiarissima, facendo emergere quelle cose segrete che nel suo Sangue erano le più recondite. E come lui mutava, mutava la sua sventurata progenie. Così, chiamò indietro dal luogo di cui nessuno sa nulla, tre dei Naemoth divorati e li legò col Sangue e parlò loro: “Ora voi siete Nictucku, maledizione della terra e del cielo, terrore della mia stirpe” Così parlò, perché la Verità lo aveva reso pazzo e sfigurato, e poi disse ancora: “Calate sui figli miei e consumateli, perché a causa loro ho peccato e loro ricordano la Rovina del mio cuore”. E i Nictucku andarono perché erano affamati. Ma il Terzo tra loro era stato concepito da Lelimelech col Toro Cosmico , il Signore Guardiano del Labirinto e del Nulla. E il Terzo era Benedetto. E il Terzo aveva nel Cuore il Segreto che non può essere Sconfitto. E il Terzo soffriva tanto che si spogliò del suo nome e disse: “Da ora mi chiamerò Zephon , perché il mio sangue è tre volte maledetto. Da ora io sarò in difesa del Giardino. Da ora mai più i figli del Serpente potranno abitarvi. Da ora tutta la mia progenie custodirà la Porta e si nasconderà” e dopo aver procreato, affrontò il Sol, l’astro che brucia le impurità, per non obbedire alle catene del Sangue

Zephonim

Il Giardino della Fame Haematinon