Coterie

Per coterieIl termine è di origine francese, ma invalso nella pronuncia italiana o tedesca, stava a significare raggruppamento, circolo chiuso, per poi assumere altri connotati nella Camarilla. Bisogna fare attenzione a non confondere il concetto di Coterie con quello di Branco, non potrebbero esservi maggiori differenze. Le Coterie hanno spesso una esistenza ben delimitata nel tempo, e sorgono come risposta a determinate esigenze, potrebbero essere comparate ad equipe di ricerca, circoli, o taskforce. Non hanno retroterra comuni, o somiglianze di alcun genere eccettuate contingenti identità di scopo. Possono cioè costituirsi Coterie di Ricerca, o di Difesa (ad esempio). L’unica tipologia di Coterie ad avere struttura stabile è quella degli Alastor, cioè gli Esecutori del Circolo Interno, i Cacciatori il cui compito è l’eliminazione dei fratelli inseriti nella Lista Rossa. Effettivamente ogni Alastor può considerare ogni suo pari come membro di una medesima Coterie, al comune servizio dei Conciliatori. Bisogna rilevare che ogni Coterie può possedere regole di comportamento specifico. L’origine delle Coterie è rintracciabile nelle Casate Dinastiche, che ancora oggi esistono, ma come entità eterogenee rispetto alle coterie stesse. Si potrebbe definire una Coterie una forma specializzata, ma anche meno rigida di Casata Dinastica. Una trattazione per quanto sommaria del concetto di Coterie resterebbe incompleta se non si facesse riferimento anche quelle che per la loro durata sono considerate a tutti gli effetti delle entità stabili, per quanto non formalmente riconosciute come tali, andando a riflettere una secolare rete di interessi in comune, un esempio che vale su tutti è quello rappresentato dalla Coterie di Alabastro che stringe in un’unica alleanza il Principe di Edimburgo, il Principe di Strasburgo, il Custode di Torino e il Tiranno di Siracusa.

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